AI literacy: l'obbligo che molti non sanno di avere
L'art. 4 dell'AI Act chiede a fornitori e deployer di garantire un livello adeguato di alfabetizzazione sull'AI alle persone che usano i sistemi per loro conto: capire cosa fa lo strumento, quali sono i limiti e i rischi, quando serve l'intervento umano. È un obbligo già applicabile, proporzionato al contesto, e la formazione documentata è il modo più diretto di adempierlo.
I nostri percorsi di AI literacy sono tarati sui ruoli: una sessione per chi usa l'AI negli strumenti di lavoro quotidiani non è quella per il management che decide quali sistemi adottare.
I formati
- AI literacy per dipendenti e management, con attestato di partecipazione
- Formazione GDPR periodica per il personale, anche in modalità e-learning
- Workshop NIS2 per board e organi di amministrazione
- Sessioni su misura per funzioni specifiche: HR, marketing, IT, vendite
Il taglio
Niente slide lette per due ore: casi reali, esempi presi dal settore del cliente e regole d'uso che le persone ricordano il giorno dopo. La stessa impostazione che usiamo nella divulgazione su DPO News, portata in aula o da remoto.
Domande frequenti
La formazione sull'AI è davvero obbligatoria?
Quanto dura un percorso formativo?
Fate formazione anche da remoto?
Parliamone
Trenta minuti per capire la tua situazione e da dove partire. Scrivi a sa@studiolap.it, usa il form di contatto o prenota direttamente una call.
Prenota una call