Deployer (AI Act)
Nel linguaggio dell'AI Act, il deployer è chi utilizza un sistema di intelligenza artificiale sotto la propria autorità nell'ambito della propria attività professionale. Si distingue dal fornitore, che il sistema lo sviluppa o lo immette sul mercato. Un'azienda che adotta un software di AI per selezionare il personale è un deployer, con obblighi propri: usare il sistema secondo le istruzioni, garantire sorveglianza umana e formazione, e in certi casi informare le persone coinvolte.
AI literacy
L'alfabetizzazione sull'intelligenza artificiale richiesta dall'art. 4 dell'AI Act: fornitori e deployer devono garantire che le persone che usano sistemi di AI per loro conto abbiano un livello adeguato di competenze per capirne funzionamento, limiti e rischi. È proporzionata al contesto e ai destinatari, e la formazione documentata è il modo più diretto di adempiere. È tra le prime disposizioni del regolamento diventate applicabili.
DPIA (valutazione d'impatto)
La Data Protection Impact Assessment è la valutazione richiesta dall'art. 35 GDPR quando un trattamento può presentare un rischio elevato per i diritti delle persone, come nei casi di profilazione su larga scala, monitoraggio sistematico o uso di nuove tecnologie. Descrive il trattamento, ne valuta necessità e rischi e individua le misure per mitigarli. Va fatta prima di iniziare il trattamento, non dopo.
Data breach
Una violazione di sicurezza che comporta, anche accidentalmente, la distruzione, la perdita, la modifica o l'accesso non autorizzato a dati personali. Il titolare deve valutarla e documentarla sempre; se presenta un rischio per le persone va notificata al Garante entro 72 ore da quando ne è venuto a conoscenza, e nei casi più gravi comunicata anche agli interessati.
Soft spam
L'eccezione prevista dall'art. 130 del Codice Privacy che consente di inviare comunicazioni commerciali via email ai propri clienti senza un nuovo consenso, ma solo per prodotti o servizi analoghi a quelli già acquistati e garantendo sempre la possibilità di opporsi. Fuori da questo perimetro, per le campagne DEM serve un consenso specifico, libero e documentabile.
Deindicizzazione
La rimozione di un contenuto dai risultati dei motori di ricerca in associazione al nome di una persona, senza che il contenuto venga cancellato dal sito che lo ospita. È lo strumento tipico del diritto all'oblio: si ottiene bilanciando la riservatezza della persona con l'interesse pubblico all'informazione, considerando il tempo trascorso, il ruolo pubblico dell'interessato e l'attualità della notizia.
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